LUPULUS
Gouvy

Solo in una Brasserie così bella, una fattoria del XVIII secolo immersa nel verde intenso delle Ardenne belghe, vicino ad un ruscello dall’acqua pura e fresca, poteva nascere una birra così genuina ed eccezionale come la Lupulus.

I mastri birrai, infatti, hanno deciso di utilizzare tutti i nuovi strumenti tecnologici a disposizione per produrre una birra che rispettasse completamente l’antica tradizione dei “forgiatori dell’orzo”.

Ne è nato un prodotto dal gusto fresco e nuovo e allo stesso tempo genuino e classico, che è stato dedicato all’antico abitante delle belle Ardenne: il lupo.

Si narra infatti che moltissimi anni fa i lupi popolassero questo paesaggio selvaggio e tranquillo, arrivando dalla Slovenia, regione dove ancora oggi vedono la luce i migliori luppoli europei. Il nome latino del luppolo è HUMULUS LUPULUS, che significa anche piccolo lupo umile.

La scelta di non filtrare né pastorizzare la Lupulus, assicura il mantenimento delle specifiche caratteristiche organolettiche mentre l’utilizzo abbondante di luppolo sia nella caldaia che in piena fermentazione, dona una freschezza e un “bouquet” incomparabili e introvabili in altre birre.

 


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